Orecchio tappato e prurito dopo la piscina: le vere cause
Un orecchio tappato e pruriginoso dopo il nuoto non dipende solo dall'acqua rimasta dentro. Umidità, cotton fioc e cuffiette contribuiscono all'irritazione.

Se dopo una nuotata l'orecchio resta tappato e pruriginoso per giorni, è facile pensare che sia solo acqua che non è ancora uscita del tutto. In realtà il problema vero riguarda quello che succede dentro il condotto uditivo una volta che l'acqua vi resta intrappolata - e un paio di abitudini quotidiane spesso peggiorano la situazione senza che ce ne accorgiamo. Ecco cosa succede davvero e cosa aiuta veramente.
L'umidità intrappolata trasforma il condotto in un ambiente ideale per i batteri
La pelle del condotto uditivo è normalmente protetta da un sottile strato di cerume leggermente acido che tiene a bada batteri e funghi. Nuotare, fare la doccia o restare a lungo in un ambiente umido può far sì che l'acqua ristagni contro quella pelle, lavando via lo strato protettivo e ammorbidendo i tessuti sottostanti. Proprio quel microclima caldo-umido è ciò di cui batteri come lo Pseudomonas aeruginosa hanno bisogno per proliferare, motivo per cui l'otite del nuotatore compare spesso a uno o due giorni da un bagno in piscina o al mare.

Cotton fioc e cuffiette peggiorano il quadro
I cotton fioc sono tra le cause più comuni di irritazione del condotto uditivo. Invece di rimuovere il cerume, di solito lo spingono più in profondità e graffiano la pelle sottile del canale, creando microlesioni da cui i batteri entrano con facilità. Le cuffiette in-ear aggiungono un altro fattore di rischio: indossate per ore, intrappolano calore e umidità proprio su quella pelle, e lo sfregamento continuo durante l'inserimento può irritare ulteriormente un condotto già infiammato.
Cosa aiuta davvero
- Inclinare la testa e asciugare con delicatezza — Dopo il bagno o la doccia, inclinare la testa da entrambi i lati per far defluire l'acqua, poi asciugare l'orecchio esterno con un asciugamano, senza inserire nulla nel condotto.
- Evitare del tutto i cotton fioc — il cerume tende a uscire da solo; se si avverte una sensazione di blocco, meglio farlo controllare che rimuoverlo da soli.
- Gocce da banco in farmacia — Per un lieve prurito o fastidio nei primi stadi, molte farmacie offrono gocce auricolari da banco ad azione antisettica e acidificante che aiutano ad asciugare il condotto dopo il nuoto.
- Concedere pause alle cuffiette — alternare con cuffie over-ear durante telefonate lunghe o allenamenti.
Non significa rinunciare del tutto a piscina o cuffiette, ma correggere qualche abitudine di asciugatura e pulizia. Se dolore, gonfiore o secrezione non migliorano entro un paio di giorni, è meglio consultare un medico, perché un'infezione più avanzata richiede spesso gocce antibiotiche su prescrizione. Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce un parere medico.
Articoli correlati
3 min di lettura1 visualizzazioniAlcol, caffeina e sale a confronto: l'effetto sul tuo acufene
Il tuo acufene sembra peggiorare di sera? Alcol, caffeina e sale possono restringere i vasi sanguigni dell'orecchio interno e ridurre l'ossigeno necessario.
2 min di lettura0 visualizzazioniOdore corporeo: 3 alimenti che lo peggiorano (e come rimediare)
Doccia fatta, ma l'odore corporeo torna in fretta? Aglio, carne rossa e alcol possono contribuire — ecco cosa aiuta davvero a ridurlo.
